Radio Cappuccetto Rosso (dietro le quinte)

by Antonello Zappatore Palladino on 19 Novembre 2019, 3 comments

Radio Cappuccetto Rosso è la nostra serie-radiofonica con Igor Sibaldi.
Si sviluppa in 42 puntate e va in onda ogni giovedì mattina alle 9.00, per tutto il 2019.
È un avventura meravigliosa, nata una sera a cena su un tovagliolo di carta, poco dopo aver sentito una divertente arringa teatrale di un prete, secondo il quale “gli animali sono esseri inferiori e sottomessi all’uomo”.

Spesso le conversazioni diventano vertiginose; quando si crea quello stato di tensione sottile, d’un tratto sembra addirittura di sentirsi tutti più intelligenti. Forse questo ha a che fare con la magia della radio, con la sintonizzazione delle frequenze.

Per registrare le puntate esiste fra di noi un codice “segreto”, sviluppato spontaneamente durante questo anno.

La scelta della musica
Prima di registrare ogni puntata è strettamente necessario ascoltare almeno un’ora di musica (meglio un’ora e mezza) – di generi fra i più  vari -, ma tutta rigorosamente incisa prima degli anni ’80 – un’impronta musicale vintagissima. Questo è un momento fondamentale per le accordature, di ascolto spesso quasi assoluto, di letture ed interpretazioni dei testi, dove si attivano magie sottili, a volte in grado di addolcire gli animi. Da quegli ascolti vengono fuori discussioni, scommesse di 50 centesimi sugli anni di incisione dei brani (Igor è un fenomeno) e poi, in base ai temi scelti – finalmente – la selezione dei due pezzi che verranno montati di notte, da Toni, nella Tana del Lupo.

La notte
Una condizione in cui spessissimo ci troviamo, è quella di registrare le puntate in giro per l’Italia, a notte fonda, dopo i seminari di Igor; difficilmente si inizia prima di mezzanotte. Questo dà un carattere notturno alle voci, al rumore di fondo delle città, e fa soprattutto una selezione spietatissima dei pochi avventurosi ascoltatori e ascoltatrici che decidono di assistere di persona alle registrazioni.

Il vino
Importantissima, fondamentale, almeno una bottiglia di vino bianco: pare sia “acqua condensata” che fluidifica meglio tutte le antenne e le apparecchiature. Ma di questo con Igor se ne è parlato abbondantemente in una nostra famosa intervista a tema…

Dietro le quinte
Qui sotto un momento da dietro le quinte, prima di registrare la puntata 27 “Il pubblico”. Eravamo a Lugo dagli amici dell’Hotel Ala d’Oro, uno dei posti preferiti per le nostre registrazioni, dove ci sentiamo a casa, Ehm, nella Tana…

RADIO CAPPUCCETTO ROSSO
LA NON-RELIGIONE

Trovi la serie completa
QUI

3 thoughts on “Radio Cappuccetto Rosso (dietro le quinte)

  1. Non me ne sono persa una!! Certo che dopo le 42 puntate in onda…vogliamo sapere
    Il vino bianco che va per la maggiore…
    Laura alisa Flyleo

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