Nicola Perullo

Abbiamo conosciuto e intervistato la prima volta Nicola Perullo l’anno scorso. Trovammo per caso un suo libro in una vecchia libreria di Bologna in via Mascarella. Aveva un sottotitolo troppo strano per non leggerlo: il vino e la creatività del tatto. È stato uno dei libretti più incredibili scoperti la scorsa stagione.
Il vino è una di quelle cose, come un po’ anche il cibo, più trattata e bistrattata nella nostra epoca. Corsi di degustazione, tecnicismi, manierismi e puzze sotto al naso. Perullo, nel suo libretto (e poi nel suo seguito), distrugge tutto questo con gran classe filosofica, con stile autorevole e “punk”, restituendo al vino quello che è già suo: il suo sacro e il suo mistero.
La sostanza più incredibile e mitica mai scoperta dall’uomo.
Con Perullo abbiamo realizzato 2 interviste e faremo un Laboratorio a Bologna, il 18 novembre 2018.
Buona bevuta.

INTERVISTE

* Il vino e la creatività del tatto – Epistenologia 1

* Il gusto non è un senso ma un compito – Epistenologia 2

* Dialogo sul Vino – Conversazione introduttiva al Laboratorio: il vino e la creatività della percezione/ 18 novembre Zola Predosa(BO)

LABORATORIO – EPISTENOLOGIA IN OPERA. IL VINO E LA CREATIVITA’ DELLA PERCEZIONE

il 18 novembre 2018 abbiamo organizzato a Zola Predosa (BO), in un posto bellissimo – il Terracotta Ristorante – Epistenologia in opera – il vino e la creatività della percezione, un laboratorio di messa in pratica di queste nuove-antiche idee insieme al vino.
Esercizi di arte e di percezione, insieme ad alcuni vini “vivi e vitali, non commodity ma opera d’arte viva a loro volta”.
INFO SULL’EVENTO QUI

 

i vini parlanti del laboratorio di epistenologia. Tutti tripla A