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ESTATI LUPACCHIOTTE VOL.1 – LA PLAYLIST

by Antonello Zappatore Palladino on 17 Agosto 2019, no comments

Estate. Prova a dimenticare un attimo tutto quello che sai,
il tanto che ricordi. Solo il suono:
“estate”.
È una parola che in italiano ha qualcosa di severo, impegnativo, fermo,
istantaneo. Non ne faccio un discorso etimologico, ma
poetico. Suggestione sonora delle parole.
Estate come estasi, un picco. E-sta-te. Una strana assonanza
di presenti e passati tutti contemporanei; qualcosa di
potente e nostalgico insieme. Che è lì apposta per sfuggire
fra le dita.

Ho pensato questo malloppo di canzoni come un modo per
celebrare
la bellezza, l’irriverenza, le gonne al vento, i marinai,
i racconti di pirati, sottomarini gialli,
piedi e riviere,
il vento che scompiglia le assenze,
arrapaho,
Barracuda e sassofoni
le nuvole che diventano fumetti
grandi classici
l’intimità delle scoperte
ricordi di stagioni mai vissute
la musica come cosa che gira.
I cerchi.
Che tornano allo stesso punto,
ma vanno sempre in direzioni diverse.

Diffondetele mentre viaggiate,
in spiaggia,
se avete un bar, una bettola, una stanza, una macchina,
un astronave
a fare da cassa di risonanza.

5 ore di musica
dalla Tana del Lupo.

Ciao