Noè, le piante e l’evoluzione. Estratto da un’intervista con Igor Sibaldi

by Antonello Zappatore Palladino on 13 marzo 2017, no comments

Per i pesci è stato un bel periodo,
quello del Diluvio.

Igor Sibaldi
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Il Lupo – Perché Noè non salva le piante dal diluvio?

Igor Sibaldi – […] Perché non ne aveva bisogno. Nel Diluvio non muore nessuno […] Tante volte nel corso della storia dell’umanità filtra l’idea di evoluzione. Nella seconda metà dell’800 filtra in forma scientifica, ed è già filtrata tante altre volte quest’idea, premeva da un’altra dimensione, solo che i mezzi erano quelli che erano e per riuscire, in tempi in cui la carta era molto preziosa, a spiegare l’evoluzione, bisognava ricorrere non a teorie ma a immagini. L’evoluzione cos’è? Sembra facile spiegarlo, perché noi lo sappiamo. Noi sappiamo anche cos’è una sedia. Prova a spiegarlo a uno che non sa cos’è una sedia…ci metti un quarto d’ora: sono quattro paletti, con sopra un piano parallelo al terreno, mentre i paletti sono perpendicolari; due di questi paletti si prolungano oltre il piano e c’è un piano lievemente inclinato…capisci? Allo stesso modo qualcuno tremila anni fa spiegava cos’è l’evoluzione. L’evoluzione è una cosa che funziona così: a un certo punto tu ti alzi. In che senso? Come se ci fosse l’acqua, che ti porta in alto. Tu sei più in alto di quelli che prima erano vicino a te e non ci puoi più parlare insieme, come se fossero sott’acqua. Tu vai su e all’inizio non sai dove vai, come se fossi in acqua, fino ad un certo punto tu ti ritrovi in un mondo differente. […] Per cui il diluvio è un racconto simbolico per spiegare l’evoluzione. Quell’evoluzione lì riguarda soprattutto il problema umano, perché è un’evoluzione drammatica. Gli altri esseri hanno un’evoluzione più armoniosa, non hanno bisogno di momenti tremendi. La pianta si evolve tranquillamente, non ha la politica, il divorzio, le tasse.. Gli animali si evolvono anche loro abbastanza tranquilli. L’uomo invece ha la sua coscienza, la memoria, tutti questi disturbi qui, e allora ogni tanto rimane indietro, però tutto preme perché si evolva e allora ci sono i diluvi che sono delle evoluzioni rapidissime. Gli altri esseri viventi non ne hanno bisogno. Noè non include nemmeno i pesci. I pesci hanno preso atto, è stato un bel periodo per loro, il diluvio […]

L’intervista integrale, la trovi QUI.