L’anateoresi – l’intensità dell’infanzia. Intervista con Gabriele Duma

by Antonello Zappatore Palladino on 5 aprile 2017, no comments

Il termine Anateoresi, dal greco, significa guardare indietro contemplando il passato, rievocarlo e al tempo stesso comprenderlo.

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Vignetta di Kain Malcovich (https://www.facebook.com/kain.malcovich)

L’anateoresi, oltre ad avere un nome strano e difficile, è un’affascinante disciplina creata da Joaquin Grau negli anni ’70 – ancora quindi “giovanissima” – che permette di rivivere, facendolo riaffiorare attraverso una tecnica che utilizza le parole come simboli, il vissuto emozionale del periodo che va dal concepimento fino ai 7-12 anni di età; periodo in cui viviamo la vita ad uno livello di intensità e in cui quindi anche i traumi ed i condizionamenti sociali e culturali hanno un impatto imprevedibile.
Ciò, secondo Grau, a causa dello sviluppo di onde cerebrali diverse che diventano, con il passare del tempo, a frequenza sempre più alta. Frequenze diverse che comportano stati di coscienza completamente diversi.
Grau scrive, per esempio:

“L’incapacità di discernere nel bambino è qualcosa di cui gli adulti non tengono conto. Gli adulti giudicano i bambini con misure da adulti; impongono le loro norme, che sono norme di comportamento della cui bontà sono assolutamente certi. E non si tratta di considerare la bontà o meno di tali norme, si tratta semplicemente di segnalare che appartengono a un piano di coscienza totalmente estraneo a quello dei bambini. I bambini infatti non sono degli adulti in miniatura: sono tutt’altra cosa…”
Tratto da: le Chiavi della malattia – Joaquin Grau

Abbiamo intervistato sul tema martedì Gabriele Duma, attore e regista teatrale, nonché pioniere e ricercatore dell’anateoresi in Italia.
Il suo approccio è molto interessante perché incentrato, più che sull’ambito terapeutico, sui risvolti umani ed artistici legati alla pratica dell’anateoresi. Abbiamo parlato oltre che di alcune caratteristiche introduttive della pratica, anche di simboli, di archetipi che emergono già dall’infanzia, del valore dei ricordi e degli stati percettivi nei vari stadi di sviluppo dell’uomo…

Scaletta musicale dedicata tutta all’infanzia, e alla nascita.

L’ INTERVISTA INTEGRALE SU ANATEORESI ED ARTE CON GABRIELE DUMA, LA TROVI QUI

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